Roberto Spizzichino
- Cymbal Consultant

 

Diversi anni fa su consiglio di un amico ho incotrato Roberto nel suo eremo fra i monti Toscani, e da alloro i suoi piatti mi accompagnano sempre.
Tutti i batteristi sanno quanta energia e quanti soldi si spendono nella vana ricerca del "Piatto" quello che abbiamo sentito nei dischi dei grandi, con un intonazione scura e ruvida, preciso, rotondo e controllato quando accompagni ma che espolode quando affondi la bacchetta. Insomma come e vecchi Zildajan K degli anni 60-70. Il piatto di Tony Williams nel discho four & more per capirci.

Sono quei piatti, introvabavili per la maggior parte di noi, che ti insegnano a suonare in un certo modo per chi ha la sensibilita di lasciarli parlare.I "Miei" piatti io li ho trovati e questo lo devo a Roberto, ecco il perché di queste pagine, nonostante voglia rispettare il suo desiderio di non divulgare oltremisura i suo lavoro che resta volutamente limitato a qualche pezzo unico creato personalmente ed esclusivamente dalle sue sapienti mani.
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Si capisce cosi il perche sia tanto avverso ad un maggiore sviluppo della sua sapiente attività;
Roberto esige un rapporto diretto con i suo colleghi (è anche un eccellente batterista tuttora in attività) e ciò resta evidentemente incompatibile con una qualsiasi commercializzazione dei suoi piatti.
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